Internet e la ricerca

Testo realizzato in collaborazione con Elsa Cagner

PREMESSA

Si definiscono fonti i materiali che forniscono informazioni su argomenti, personaggi, avvenimenti; possono essere distinte in:

  • fonti scritte (documenti, libri, voci di enciclopedia etc.)
  • fonti orali (interviste, racconti a voce etc.)
  • fonti materiali (costruzioni, monete, dipinti, sculture etc.)

LA LETTURA VALUTATIVA

Quando si svolgono delle ricerche, bisogna sempre porsi il problema dell’attendibilità delle fonti. “Attendibile” significa “credibile”, “degno di fiducia”; si tratta quindi di chiedersi se un testo, un’immagine etc. può darci informazioni precise o farci riflettere su un determinato argomento e se il suo contenuto è “veritiero”. Durante la lettura di un testo è necessario compiere un’operazione di valutazione, chiedendosi:

  • Ciò che scrive l’autore è credibile?
  • È pertinente (riguarda cioè l’argomento trattato)?
  • L’autore si attiene all’argomento oppure, a volte o spesso, divaga?
  • Che cosa vuole dimostrare l’autore?
  • È convincente?
  • Le argomentazioni (“prove”) che porta a sostegno delle sue idee sono valide?
  • È “giusto” ciò che afferma?
  • Sono d’accordo, totalmente o parzialmente, con l’autore?

Le informazioni possono essere non attendibili per vari motivi, ad esempio:

  • chi le realizza ha scopi ideologici, politici, vuole cioè convincere qualcuno
  • chi le realizza non è competente in materia
  • chi le realizza vuole scherzare o prenderci in giro
  • chi le realizza è superficiale

ALCUNI ATTEGGIAMENTI POSSIBILI

FIDUCIA
È quello che si può in genere adottare quando leggiamo un testo che presenta nozioni o definizioni (enciclopedia, dizionario, elenco telefonico, orario ferroviario, formulario, manuale d’istruzione): non avrebbe senso, in questo caso, dubitare dell’attendibilità delle informazioni, pur non sottovalutando la possibilità della presenza di errori.

PRUDENZA
È praticabile quando si ha a che fare con giornali e mezzi d’informazione, dato che questi possono presentare i fatti secondo punti di vista più o meno condivisibili, più o meno “di parte” o in maniera volutamente incompleta. È chiaro però che alcune informazioni presenti, ad esempio, nei quotidiani possono essere lette con atteggiamento di fiducia (quotazioni di borsa, estrazioni del lotto, risultati sportivi ecc.).

SFIDUCIA
È un atteggiamento che si può (in certi casi si deve) tenere nei confronti di testi che sono messi in circolazione senza alcun controllo editoriale. Un caso tipico sono le informazioni presenti nel World wide web, considerato che chiunque può creare con facilità “siti Internet”.

ATTENDIBILITÀ DELLE INFORMAZIONI PRESENTI IN INTERNET

Grazie ad Internet, la quantità di informazioni alle quali possiamo accedere è enorme, tuttavia è necessario ricordarsi che non sempre queste informazioni sono rilevanti, serie, documentate, scritte da persone competenti. Ciò dipende dal fatto che tutti possono realizzare con relativa facilità delle pagine Web. Questo fatto, di per sé, è molto positivo, visto che offre a tutti la possibilità di esprimersi liberamente, senza censure o controlli: persone che non hanno modo di manifestare idee su libri, giornali o televisione possono ora, almeno teoricamente, diffonderle in tutto il mondo. L’assenza di regole nella rete è un fenomeno straordinario, affascinante, democratico; si tratta solo di saperlo “cavalcare”, soprattutto durante lo svolgimento di ricerche. Bisogna quindi intendersi: il concetto di “credibilità” non riguarda le opinioni, i pareri personali, ma solo il fatto che questi si basino o meno su una conoscenza approfondita di un determinato argomento o avvenimento; facciamo quindi attenzione a non confondere le “opinioni” con le “informazioni”: dire che “I promessi sposi” è un libro noioso è un’opinione; affermare che è stato scritto da Leopardi è un’informazione… sbagliata.

Se si cercano informazioni su un’idea politica, è molto probabile che sul sito del partito che ad essa fa riferimento si troveranno solo opinioni positive; sul sito realizzato da un tifoso della Juventus, difficilmente si troveranno giudizi negativi su un giocatore di quella squadra…Tenendo sempre presente che tutti possono realizzare una pagina Web, ci si può aspettare che ad un ragazzino di dieci anni venga in mente di costruire un sito su un complicato argomento filosofico; inoltre bisogna sempre ricordarsi che, come nella vita reale, anche in quella… virtuale circolano molti buontemponi e, a volte, anche dei malintenzionati.

SUGGERIMENTI

Non è facile definire delle regole precise per valutare il grado di attendibilità di un sito, ma alcuni suggerimenti possono senz’altro essere utili.

Si possono utilizzare due tipologie di criteri di valutazione:

  • non misurabile, relativo cioè al nostro intuito, alla nostra esperienza di navigatori;
  • misurabile, che permette cioè una sia pur approssimativa “valutazione numerica”, adoperando una vera e propria “scheda di valutazione”, utile per orientarci quando raccogliamo decine di documenti (cosa che in Internet capita facilmente).

CRITERI NON MISURABILI

MOTORI DI RICERCA
I cosiddetti “motori di ricerca” (Google, Virgilio, Altavista, Yahoo…), a parte casi particolari, si limitano, quando si cerca un termine, a mostrare l’elenco delle pagine Internet che lo contengono senza esprimere un giudizio di valore, a dire cioè se la pagina è attendibile o meno. Diverso è invece il caso dei siti segnalati o consigliati, spesso introdotti da un commento che ne indica le caratteristiche.

GRAFICA DEL SITO
La ricchezza grafica del sito non è legata alla qualità dell’informazione: ci sono siti bellissimi dal punto di vista “estetico” che non hanno niente da dire e siti molto semplici che costituiscono un riferimento importante; può capitare che pagine Web piene di immagini, di scritte lampeggianti, di… effetti speciali, vogliano semplicemente catturare la nostra attenzione, spesso a scopi pubblicitari.

SITI CONSIGLIATI
Se un sito è “consigliato” da molti altri siti che possono essere considerati attendibili, spesso è attendibile a sua volta.

CONTATORI DI ACCESSI
Quasi tutti i siti Internet presentano, nella pagina principale (home page), dei “contatori” che misurano il numero di accessi, cioè quante volte sono stati visitati; un sito “contattato” da molte persone dà l’impressione di essere conosciuto e quindi attendibile, ma, a questo proposito, è importante considerare che i contatori possono essere modificati per falsificare il numero di accessi; come avviene per i programmi televisivi, inoltre, non è sempre detto che ciò che è più “visto” sia migliore…

SITI UFFICIALI
Su determinati argomenti o personaggi, esistono “siti ufficiali” e siti “non ufficiali”; i primi sono realizzati da esperti dell’argomento, da conoscitori di un personaggio o dal personaggio stesso; i secondi da appassionati; i primi sono in genere più attendibili, i secondi lo sono meno, anche se, a volte, possono fornire informazioni “particolari”, “controcorrente”, “non ufficiali”, appunto. I siti ufficiali, in genere, hanno come indirizzo il nome del personaggio o dell’argomento, ad esempio, per un gruppo musicale, l’indirizzo può essere “www.nomedelgruppo.com”; per un calciatore “www.nomedelcalciatore.com” Per rimanere nell’esempio, sarà difficile che nel sito ufficiale di un calciatore ci siano errori sulla sua data di nascita, sulla sua altezza o sul numero di reti che ha realizzato; è quindi una fonte di informazioni precisa; è probabile però che su questo sito non si troveranno giudizi negativi sul giocatore; tutto dipende ancora una volta da noi e da ciò che vogliamo cercare.

I “FINTI ANTICONFORMISTI”
Non bisogna considerare “false” le informazioni che non seguono la corrente, il pensiero diffuso, anzi; va però ricordato che un “trucco” usato da molti è quello di fingersi anticonformisti per catturare l’attenzione, per far sembrare che nel sito si possano trovare informazioni non ufficiali, ma “vere”: “noi vi diciamo quello che gli altri non vi dicono”, “la verità su…”; a volte queste affermazioni vanno considerate con prudenza.

CRITERI MISURABILI (ESEMPI)

Esempio di scheda di valutazione dei SITI come fonti di documentazione

Autore Ignoto Ricercatore, appassionato Studioso affermato, istituto scolastico Un’autorità
Data Senza data Più di 10 anni Più di 5 anni Recente
Scrittura Sgrammaticata Incomprensibile Chiara e rigorosa

Per comodità di valutazione, assegnare 0 punti alla parola o all’espressione più a sinistra 1 alla successiva e così via.

AUTORE

PAGINE PERSONALI
Grandi aziende come, ad esempio, quelle che offrono l’accesso gratuito ad Internet, mettono a disposizione degli utenti degli “spazi” per realizzare dei siti; un indirizzo come “www.tin.it/utenti/nomesito”, “members.xoom.com/nomesito” fa capire che ci si trova di fronte ad uno “spazio” messo a disposizione gratuitamente da qualche operatore o gestore nel settore delle comunicazioni; ciò non significa che il sito non sia attendibile (a volte sono fatti benissimo), ma serve a farci capire semplicemente che può essere stato realizzato da chiunque, senza alcun controllo.

SITI ISTITUZIONALI
Siti “istituzionali” (Ministeri, Enti pubblici etc.) danno buone garanzie di attendibilità; è chiaro che in essi non sempre si troveranno informazioni non in linea con quelle “ufficiali”, intendendo con questo termine quelle “governative”. In TV capita spesso che, ad esempio, i telegiornali diano alle notizie un taglio favorevole a chi è al potere o dedichino più tempo agli uomini politici della maggioranza; per quanto riguarda la RAI, però, bisogna tenere presente l’esistenza di una commissione parlamentare che ha il compito di garantire le opposizioni; questo, ovviamente, non accade in tutti i milioni di siti Internet.

SITI SCOLASTICI
Un testo presente nel sito di un’università (spesso riconoscibili perché indicati con il suffisso “uni” più la sigla o un’abbreviazione della provincia (unimc, unifi, uniba…).dà, ovviamente, garanzie di serietà.

Anche i siti delle scuole e di associazioni culturali conosciute sono quasi sempre attendibili.

GIORNALI ON LINE
I quotidiani o i settimanali presenti nella rete sono paragonabili a quelli cartacei; alcuni hanno tendenze politiche abbastanza precise, altri, ad esempio, appoggiano i governi in carica o sono all’opposizione, alcuni sono di partito, altri sono più o meno indipendenti… Riguardo ad una notizia o ad un’informazione, i quotidiani più famosi garantiscono comunque una certa correttezza; la “tendenza” del giornale si manifesta soprattutto nel commento e nell’importanza data alla notizia o all’informazione.

DATA

“INVECCHIAMENTO” DELLE INFORMAZIONI
Molti siti Internet non vengono aggiornati con frequenza; alcuni, addirittura, sono stati realizzati anni fa e non sono stati mai più rivisti; pertanto, bisogna tenere conto di ciò nel valutare l’attendibilità delle informazioni in essi contenuti. Quasi sempre in fondo alla home page di un sito è indicata la data dell’ultimo aggiornamento delle pagine; non è certo detto, ovviamente, che un sito “vecchio” sia sempre meno attendibile di uno recente; molto dipende dal tipo di informazioni che contiene; se riporta la biografia di un cantante scomparso è un conto; diverso è invece il caso di un cantante vivente. In alcuni casi, un sito può perdere molto della sua attendibilità se non indica la data di realizzazione e/o di aggiornamento; pensiamo, ad esempio, a siti che pubblicano la discografia di un gruppo rock e diamo per scontato che siano stati realizzati da persone competenti; possiamo avere tre possibilità:

  • sito recente, con data precisa: presenta sicuramente tutti i dischi del gruppo (massima completezza e attendibilità);
  • sito non aggiornato, con data precisa: presenta sicuramente tutti i dischi del gruppo fino alla data indicata (attendibilità relativa ad un periodo preciso);
  • sito non aggiornato, senza indicazione di data: non ci offre la possibilità di capire se la discografia sia completa o meno.

SCRITTURA

CORRETTEZZA ORTOGRAFICA E SINTATTICA
La presenza di errori grammaticali è spesso indice di scarsa cultura; se le opinioni espresse da una persona poco colta possono essere più intelligenti di quelle formulate da una persona coltissima, tuttavia è difficile che una persona incolta sia in grado di dare informazioni attendibili su argomenti complessi.